Mangystau & Uzbekistan
durata viaggio 13 giorni
1° giorno – Sabato - Partenza dall’Italia
2° giorno – Domenica - Aktau > Valle di Kokkala – Monte Sherkala – Valle dei Castelli di Airakty > campo yurt "Kogez" (248 km)
Il vostro viaggio inizia con l’arrivo ad Aktau il mattino. Dopo un breve relax, ci mettiamo subito in cammino verso il cuore di Mangystau, un territorio di paesaggi surreali e tesori nascosti. Il percorso da Aktau procede verso nord, passando per il villaggio di Akshukyr e il pittoresco villaggio di Taushyk, fino al suggestivo canyon Kapamsay. Lungo la strada, ci attendono necropolis millenarie, testimonianze di epoche lontane: Koshkar Ata nel villaggio di Akshukyr, Kalipan, Zhalzhan, Dongal, lungo il percorso, superato Taushyk, visiteremo la moschea sotterranea di Uytoly e la necropoli omonima, prima di attraversare le montagne del Karatau. Arrivati al canyon Kapamsay, scopriremo la gola laterale orientale, chiamata "Grove", con i suoi punti panoramici mozzafiato. Raggiungeremo infine la moschea sotterranea Shakpak Ata, scolpita nelle rocce calcaree tra il X e XIII secolo, ci stupirà con le sue incisioni e disegni. Passeggeremo nei dintorni e visiteremo la necropoli adiacente. Dopo una breve passeggiata nel canyon, ci dirigeremo verso il Monte Akmaya, dove ci aspetta un’escursione tra panorami grandiosi. Proseguiremo tra la valle Ulken Karasai e la valle delle sfere di pietra Torysh, ammirando i pilastri minerali unici al mondo. Il nostro itinerario continua tra le argille multicolori della valle di Kokkala e i panorami imponenti del monte Sherkala, fino alle incredibili formazioni calcaree dei castelli di Airakty, dove esploreremo le fenditure e i passaggi naturali della valle. Al termine di questa giornata intensa, raggiungeremo il nostro accogliente campo yurt Kogez, dove ci sistemeremo per la notte. Qui potrete rilassarvi sotto il cielo stellato, godendo della pace unica del deserto kazako.
3° giorno – Lunedì - Kogez – Shetpe – Zharmysh – Scogliera occidentale di Ustyurt – Passo Manata – Saline di Tuzbair (154 km)
Dopo una colazione rinvigorente, lasciamo il nostro accogliente campo yurt Kogez e ci avventuriamo verso il villaggio di Beineu, un piccolo gioiello moderno completato nel 2016. Il viaggio si snoda attraverso paesaggi sconfinati, deserti silenziosi e panorami che lasciano senza fiato. Superato il passo Manata, il nostro itinerario si dirige verso sud-est lungo il bordo dell’altopiano di Ustyurt. Qui, la natura regala scorci spettacolari sulle saline di Tuzbair. Una sosta alla piattaforma panoramica ci permetterà di ammirare i resti calcarei della leggendaria Sfinge, un simbolo misterioso e affascinante di queste terre. Scendiamo dall’altopiano di Ustyurt verso la valle di Kerty, con soste in punti panoramici che offrono viste incredibili sulla distesa bianca e scintillante delle saline di Tuzbair. La luce del mattino e l’orizzonte infinito rendono ogni foto memorabile. Seguendo il bordo settentrionale delle saline, arriviamo all’Arco di Tuzbair, un luogo perfetto per passeggiate tranquille e scatti spettacolari. Le scogliere occidentali dell’altopiano creano uno scenario quasi irreale, dove il tempo sembra fermarsi. Il nostro percorso prosegue verso il lago salato Tortkol, nella parte occidentale delle saline. Qui possiamo passeggiare lungo le rive scintillanti, respirare l’aria secca e pura del deserto e lasciarci affascinare dai colori e dalle forme naturali intorno a noi. La notte ci sorprende con un’esperienza unica: dormiremo in tende vicino a un pozzo artesiano di sale, circondati dal silenzio del deserto e dal cielo stellato sopra di noi. Un momento perfetto per riflettere sulla grandiosità di Mangystau e sulle meraviglie viste durante la giornata.
4° giorno - Martedì - Lago salato Tortkol – valle di Bozzhyra - Cono calcareo Shoky Tau (182 km)
Dopo la colazione, ci lasciamo alle spalle il lago salato Tortkol e ci dirigiamo verso nuove meraviglie naturali e siti storici nascosti tra le distese desertiche di Mangystau. La prima tappa della giornata è il Mazar Kostam, un luogo di culto antico immerso nel silenzio del deserto. Qui scopriremo le tradizioni locali e le suggestioni spirituali che rendono questi luoghi così affascinanti. A pochi chilometri ci attende la necropoli e la moschea sotterranea di Shopan Ata, un capolavoro di architettura rupestre. Passeggiando tra le tombe e le sale scolpite nella roccia, si percepisce l’eco di secoli di storia e devozione. Proseguendo verso l’altopiano di Ustyurt, visiteremo quattro punti panoramici mozzafiato che si affacciano sulla valle di Bozzhyra. Qui la natura crea uno spettacolo scenografico unico: canyon, creste calcaree e colori cangianti che cambiano con la luce del giorno. Perfetto per scatti fotografici e momenti di pura contemplazione. Nel pomeriggio, ci avviciniamo al cono calcareo montuoso Shoky Tau, dove faremo passeggiate tra le montagne, esplorando formazioni rocciose straordinarie e godendo del silenzio surreale del deserto. La giornata si conclude con un’esperienza autentica: la notte in tenda tra le rocce del deserto, sotto un cielo stellato che sembra infinito, un momento perfetto per assaporare la magia di Mangystau.
5° giorno – Mercoledì - Altopiano Ortasha –Valle di Kyzylkup (Tiramisù) e il ritorno ad Aktau (totale 265 km di escursioni e trasferimenti)
Dopo una colazione fatta tra i panorami lunari dell’altopiano Ortasha, ci prepariamo per l’ultima giornata di esplorazione prima del ritorno ad Aktau. La mattinata inizia con una passeggiata nei dintorni del Monte Bokty, una formazione rocciosa imponente che domina il paesaggio circostante. Qui si possono ammirare i dettagli delle rocce calcaree e godere della quiete surreale del deserto. Proseguiamo verso la pittoresca valle di Kyzylkup, soprannominata “Tiramisù” per le sue tonalità stratificate di rosso, marrone e beige. Passeggiando tra le colline colorate, ogni angolo è un’opportunità per fotografie spettacolari e per immergersi nei colori unici della natura kazaka. Nel pomeriggio, il nostro itinerario ci porta verso Zhanaozen e la suggestiva depressione di Karagie, una delle più profonde del Kazakhstan. Infine, rientriamo ad Aktau, dove il viaggio in Mangystau si conclude, lasciandoci con ricordi indelebili di paesaggi incontaminati, cieli infiniti e la magia del deserto.
6° giorno - Giovedì – Da Aktau a Nukus – Esplorando la città
Prima di lasciare il Kazakhstan, dedichiamo la giornata a una scoperta più “urbana” di Aktau, con una guida parlante italiano/inglese. La città, affacciata sul Mar Caspio, mescola modernità e storia locale, offrendo scorci interessanti e monumenti simbolici. Importante è la Chiesa Ortodossa della Parrocchia dell’Annunciazione: un’oasi di spiritualità e architettura tradizionale nel cuore della città, passeggeremo tra Piazza Intymak e Piazza Astana, le piazze principali dove si respira l’atmosfera della città moderna. Passeremo di fronte al Monumento al poeta Kurzhanululy Kashagan, vate della poesia kazaka. Immancabile la visita al Museo Storico di Aktau: un viaggio attraverso le radici e la storia della regione, e al termine un momento di relax con vista sul Mar Caspio, ideale per scattare fotografie e godere dell’atmosfera costiera lungo la Promenade. Al termine della visita, trasferimento all’aeroporto per il volo Aktau > Nukus la cui partenza è prevista alle ore 22:00, e l’arrivo alle 23:20. Dopo l’atterraggio trasferimento in hotel a Nukus per il pernottamento, pronti a scoprire il misterioso e affascinante Karakalpakstan.
7° giorno – Venerdì - Da Nukus a Khiva – Tra arte e antiche fortezze
La giornata inizia presto: alle 06:00 incontreremo l’autista nella hall dell’hotel per partire alla scoperta delle meraviglie di Karakalpakstan e dell’antica Khorezm. La prima tappa è il Museo Savitsky, custode di una collezione straordinaria di oggetti d’antiquariato di Khorezm e Karakalpak e di opere d’arte uzbeka. Qui si trova la seconda più grande collezione di opere d’avanguardia russe dopo il Museo Russo di San Pietroburgo. Il museo deve la sua fama a Igor Savitsky, che dedicò la vita a raccogliere con coraggio e determinazione capolavori di artisti moderni uzbeki e avanguardisti russi. Negli anni ’70, la sua passione rappresentava un atto di sfida in un contesto sovietico restrittivo, mentre dopo l’indipendenza dell’Uzbekistan il museo ha ottenuto riconoscimento internazionale, diventando una meta imperdibile dell’Asia centrale. Partenza verso Khiva (202 km, circa 4 ore), lungo un percorso suggestivo che include una tappa speciale nelle antiche fortezze di Khorezm: Ayaz-Kala e Toprak-Kala costruite tra il IV e il VII secolo a.C., queste imponenti fortificazioni Kushan proteggevano gli abitanti dalle incursioni delle tribù nomadi. Le rovine, immerse nelle sabbie dorate, offrono scorci spettacolari e una vera immersione nella storia millenaria della regione. Una breve passeggiata tra le mura permette di immaginare la vita antica in questi luoghi fortificati. All’arrivo, check-in in hotel e tempo libero per rilassarsi dopo una giornata ricca di cultura e storia. Pernottamento in hotel. La serata si conclude nella suggestiva atmosfera della città-museo di Khiva, pronta a svelarci i suoi tesori il giorno successivo.
8° giorno – Sabato - Khiva
Passeggiate alla scoperta di Ichan-Kala, il cuore storico di Khiva, guidati in questo centro antico, considerato uno dei più grandi musei a cielo aperto dell’Asia centrale che regala un’atmosfera sospesa nel tempo, fatta di vicoli stretti, cortili nascosti e antiche mura capaci di raccontare secoli di storia. Durante la visita, si cammina tra monumenti maestosi e scorci pittoreschi che mostrano la grandezza e la raffinatezza dell’architettura khiviana. Si incontrano porte monumentali che aprono su cortili affascinanti, madrasse e palazzi che un tempo ospitavano famiglie reali, mercanti e studiosi, e minareti che dominano la città come sentinelle silenziose. Tra antichi caravanserragli, harem e mausolei, ogni angolo rivela storie di vita quotidiana e arte. La giornata si conclude con un po’ di tempo libero per passeggiare liberamente tra le stradine della città, godere della luce del tramonto sulle mura storiche o assaporare l’atmosfera unica di questo luogo senza tempo.
9° giorno – Domenica - Da Khiva a Bukhara – Attraversando il deserto di Kyzylkum (circa 455 km - può essere affrontato in auto o in treno, a seconda delle condizioni meteorologiche e degli orari disponibili)
Il tragitto attraversa il suggestivo deserto di Kyzylkum, il “deserto rosso” dell’Asia centrale, che si estende tra i fiumi Amudarya e Syrdarya e copre una superficie impressionante di 300.000 km². Questo paesaggio arido e vasto, apparentemente immobile, è in realtà carico di storia: anticamente, la Grande Via della Seta lo attraversava, collegando città fiorenti come Bukhara, Samarcanda e Khiva. Camminare con lo sguardo che si perde tra dune e pianure rosate fa percepire il fascino misterioso di un territorio dove, nonostante l’apparente desolazione, un tempo brulicava una vita frenetica di mercanti, carovane e viaggiatori. All’arrivo a Bukhara, trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Il resto della giornata è libero, ci si può rilassare passeggiando tra le vie della città o semplicemente lasciarsi avvolgere dall’atmosfera unica di una delle più affascinanti città dell’Uzbekistan.
10° giorno – Lunedì – Bukhara
La giornata prende il via incontrando la guida nella hall dell’hotel, pronta a condurvi nel cuore storico di Bukhara. La città, con le sue stradine tortuose e cortili nascosti, offre un’immersione totale in secoli di storia e cultura, tra monumenti che raccontano leggende e bazar che conservano il fascino delle antiche carovane della Via della Seta. Scoprirla a piedi permette di raggiungere i luoghi più emblematici della città: dalle tranquille atmosfere dell’ensemble Lyabi Hauz, con le sue madrasse e khanaka, fino alla suggestiva Moschea Magoki Attari, una delle più antiche di Bukhara sopravvissuta all’invasione mongola. Passeggiando tra le viuzze, ci si imbatte nei bazar coperti, centri storici del commercio di seta, gioielli e tappeti, dove ancora oggi è possibile ammirare e acquistare prodotti artigianali locali, dai tessuti pregiati ai piccoli souvenir colorati. Si prosegue ammirando le eleganti facciate delle madrasse di Ulughbek e Abdulazizkhan, fino a raggiungere la Kalon Square, con il maestoso minareto, la moschea e la madrasa di Mir Arab: un complesso monumentale che lascia senza fiato e racconta la grandezza culturale della città. La giornata si completa con la visita alla cittadella Ark, fondata nel I secolo a.C., dove ogni muro, ogni torretta, sembra custodire secoli di storie e leggende. Per chi desidera approfondire ulteriormente, su richiesta è possibile includere anche la visita al mausoleo dei Samanidi, un gioiello architettonico del IX secolo che rappresenta uno dei monumenti più importanti del primo medioevo dell’Asia centrale.
11° giorno – Martedì - Da Bukhara a Samarcanda
Accompagnati dalla guida, si parte alla scoperta dei monumenti fuori dal centro storico: la madrasa Chor Minor, un piccolo gioiello architettonico avvolto da leggende, seguita dal sontuoso palazzo Sitor-e-Mokhi Khosa, la residenza estiva dell’ultimo emiro di Bukhara. Qui, gli interni riflettono una fusione affascinante di stili orientali ed europei, testimoniando il gusto raffinato dell’emiro e il suo desiderio di richiamare l’eleganza degli zar. Il viaggio prosegue verso il villaggio di Orifon, dove si trova il complesso dedicato a Bahauddin Naqshbandi, una delle mete di pellegrinaggio più importanti del mondo islamico. Passeggiare tra le strutture sacre e i cortili tranquilli trasmette un senso di spiritualità e storia che rimane nel cuore. Nel primo pomeriggio, trasferimento alla stazione ferroviaria di Bukhara per prendere il treno ad alta velocità “Afrosiyob”, che collega Bukhara a Samarcanda in poco più di un’ora e mezza. L’arrivo a Samarcanda è previsto nel tardo pomeriggio, dove l’autista vi accoglierà per il trasferimento in hotel e il check-in. La serata è libera per assaporare i primi scorci della città leggendaria di Samarcanda, respirandone l’atmosfera unica, tra mercati vivaci e luci che illuminano le cupole blu dei suoi monumenti.
12° giorno – Mercoledì - Samarcanda -
La giornata a Samarcanda inizia incontrando la guida e l’autista che vi accompagneranno lungo un percorso di scoperte straordinarie tra i luoghi più iconici della città, tra architettura maestosa e storia millenaria.La prima tappa è il mausoleo di Gur-Emir, la cripta di Tamerlano e dei suoi discendenti. L’edificio colpisce per la sua eleganza e gli ornamenti dorati, un luogo che trasmette subito la grandezza e la potenza di uno dei conquistatori più famosi del mondo. Proseguendo, si arriva a Piazza Registan, il cuore pulsante di Samarcanda. Qui, tre magnifiche madrase – Ulughbek, Sherdor e Tilla-Kori – circondano la piazza creando un vero capolavoro dell’architettura medievale dell’Asia Centrale. Camminare tra questi monumenti è come fare un salto indietro nel tempo, tra decorazioni sontuose e dettagli intricati che raccontano secoli di storia. La visita continua con la moschea Bibi Khanum, un tempo la più grande moschea della città e una delle più imponenti del mondo islamico del XV secolo. La sua grandiosità lascia senza fiato, testimoniando la magnificenza della Samarcanda dei tempi d’oro. Un’altra tappa imperdibile è la necropoli di Shah-i-Zinda, un complesso unico di mausolei costruiti lungo un viale dedicato al santo Abbas ibn-Kussam. Passeggiare tra le tombe decorate e i mosaici scintillanti regala un’esperienza intensa, tra arte e spiritualità. Per chi ama la scienza, la giornata offre anche una visita all’osservatorio di Ulughbek, uno dei centri astronomici più avanzati del mondo medievale, simbolo dell’ingegno e della curiosità dello studioso e astronomo Ulughbek. Infine, il tour si conclude al bazaar Siyob, il mercato tradizionale di Samarcanda, dove i colori, i profumi e i sapori locali offrono un assaggio autentico della vita della città. Qui è possibile curiosare tra spezie, tessuti e souvenir artigianali, immergendosi nei ritmi e nei suoni della Samarcanda contemporanea.
Giorno 13 – Giovedì Samarcanda > Italia
Trasferimento all’aeroporto di Samarcanda (3 ore prima del decollo del volo).